
Una delle parti piu' difficili con cui avere a che fare del mio carattere e' senzadubbio la mia malcelata, malcelatissima insofferenza.
Esiste una quantita' di cose in realta' perfettamente umane e normali che riesce a darmi istantaneamente una sensazione di fastidio fortissima, che mi porta a reagire malissimo, veramente malissimo, dal semplice diventare antipatica e allontanarmi, fino all'urlare incazzarmi e restare di malumore per diverse ore.
La migliore delle ipotesi in caso di contatto con queste cose, e' l'incontrare la faccia che ho nella foto di questo articolo.
Le cose che generalmente mi causano maggiore insofferenza sono:
- Il rumore
- La musica troppo alta / ascoltata quando devo concentrarmi / ascoltata troppo a lungo
- L'isteria / le menate / gli atteggiamenti aggressivi o passivo-aggressivi
- Il costringermi a ripetere le cose
- L'eccesso di gente attorno a me
- Il farmi fretta o cercare di prendere in mano le redini della mia vita e gestirla a modo proprio anziche' aiutarmi a gestirla a modo mio.
- Gli insulti alla mia intelligenza, come anche i tentativi di fregarmi o di darmi a bere cose che sono palesemente false. Fingo di bermele il piu' delle volte, ma mi da un fastidio micidiale.
- I tentativi di insegnarmi qualcosa che va palesemente contro il mio modo di vedere le cose. (Si, capisco il tuo punto di vista, ma non me ne frega un cazzo)
- L'ossessivita', l'esigenza di starmi sempre appresso.
- Le telefonate tanto per sentirsi, senza avere niente da dire o nessuna particolare esigenza di sentirmi.
- I beceri con un senso dell'umorismo pessimo e cazzone, che non sanno fare altro che parlare di sesso e minchiate, e sono visibilmente mentalmente chiusi e limitati.
- Overpopolazione di bambini nell'area. Uno basta. Al massimo due.
- La gelosia.
- Il misurare, controllare e valutare le cose che faccio, come se le facessi per qualcuno che non sono io.
- L'interpretare il senso delle mie azioni a cazzo perche' ci si ritiene in grado di valutarlo, quando difatto basta chiedere.
- I trucchetti idioti tipicamente femminili per cercare di farti fare cose.
- La competizione.
- La tendenza a straparlare e strapparsi i capelli per cose che mi riguardano senza prima affrontarmi direttamente in merito.
- Passare tre giorni a rompermi le palle e tre no.
- Il cercare di rigettarmi addosso paure, tragedie e presunti problemi che in realta' appartengono piu' all'interlocutore che a me.
- Il martellarmi sempre con le stesse cose ogni volta.
... ma in realta' potrebbe scattare per mille altre piccole-grandi cose.
Spesso riesco a tenerla a bada, a seconda della situazione in cui si verificano certi casi, ma non dura molto, ed ogni lembo della mia pazienza che viene sacrificato in onore della causa, di rimando innesca piccoli grandi passi verso il mio allontanamento dalla cosa che ha innescato il fastidio.