Il non troppo caldo di una Milano in preda all'autunno, un sole pallido lievemente riflesso dai palazzi gialli fuori dalla finestra.
Una casa ordinata e pulita piena di calendari e annotazioni, piena di specchi, piena di libri, ovviamente non mia.
Non piu' quantomeno.
Una maglietta in piu'.
Libri dai titoli carini, il pensiero di tanti impegni cancellati.
Un qual certo fastidioso raffreddore.
Una gatta piccola soffice e affettuosa.
Il reiterarsi dei suoi silenzi.
Il giallo, giallo di pareti, giallo di vassoi giallo di tende, giallo di tovaglie.
Psicologia in lotta contro la solita intollerabile superficialita' e follia.
Battaglie vinte e perse con una provvidenziale psp.