Ieri stavo facendo il bagno, e una farfalla mi si e' poggiata sull'acqua della vasca, rischiando di annegare. L'ho presa con la mano per spostarla al ciglio della vasca, e ho notato che sulle ali aveva cosi' tanta terra che sembrava grigia, invece le sue ali erano quasi trasparenti, gialline in origine. Per non parlare della scia di grigio che lasciava giu' ovunque camminava, perche' colava via dalle ali...
La signorina comunque ha pazientemente aspettato di asciugarsi, e poi ha ri-spiccato il volo.
Da oggi sono una settimana a casa da sola, Riccardo e' partito per un sardomeeting in Spagna, mentre io d'estate sono malapena in grado di stare in piedi, in particolare in vista di temperature molto elevate.
E' un periodo molto scazzo, fatto di sogni ricorrenti strani, consapevolezze, attese.
Poca voglia di fare tutto, perche' ogni movimento sembra appiccicare addosso una coltre di sudore insopportabile, pesante.
Cervello abbastanza in standby.
Ogni tanto me lo domando ancora, non ci credereste mai, come un flash che una volta ogni tot anni mi viene in testa e mi lascia nel piu' profondo degli sbigottimenti...
... Come diavolo faceva, cos'aveva in testa... Quando mi chiamava Pulcino?