martedì, febbraio 28, 2006

23 anni oggi...

... e una vita che comincia.

Conosco le mie contraddizioni interne, e so che vorro' fare un bel discorso ai miei amici, di quelli che si fanno ai matrimoni e ai consultori, metterli in cerchio e dire "Ciao, io sono Diana e ho un problema", e tutti "Ciao Diana!"... Ma so anche che non lo faro' assolutamente, quindi mi metto a scriverlo proprio qui.

Ho un problema perche' mi sono preparata in teoria un discorso, ma non lo voglio dire.
Ricordo nitidamente il tempo in cui anche solo l'idea di una convivenza mi faceva rabbrividire, il tempo in cui dicevo a mia madre che sarei rimasta con loro fino ai trenta, quarant'anni. I tempi ancora piu' arretrati in cui facevo di tutto pur di non lasciare quella donna "sola". I tempi in cui l'idea di un matrimonio in realta' non veniva neanche presa in considerazione, figurarsi fare un passo verso di essa.
Si puo' chiamare crescita, o forse solo persona giusta.
Forse un giorno ridero' di queste mie parole.
Riccardo e' arrivato piano piano, non all'improvviso e proprio nel momento sbagliato come la persona che mi piaceva prima di lui. Nella mia vita ci si e' adagiato pian piano, ed ora incredibilmente anche un solo giorno senza di lui e' "meno divertente".

Oggi siamo qui tutti, tutti quelli che ricordero' che ci sono stati. Piu' un paio di gradevoli novita'.

Valentina, ricordo un bel po' di miei compleanni fa, il giorno prima avevamo litigato con tanto di pianti grechi, il giorno dopo era li' con un regalo e un sorriso smagliante. E' stata in assoluto la persona che ho trattato PEGGIO fra tutte le mie amicizie, ma ha sempre avuto una costanza disarmante nell'impegnarsi a lasciare perdere, che nonostante i problemi passati anche oggi l'ha portata ad essere qui, con un rapporto con la sottoscritta decisamente piu' felice e meno skizoide. Chi gliel'ha fatto fare, lo sa solo lei, ma apprezzo, davvero. Chiunque altro mi avrebbe mandata al diavolo molto prima.

Luca, anche lui, che pazienza... Specialmente nei "primi" periodi deve averne passate davvero tante. Ora che sono diventata un po' meno impegnativa addirittura ha abbozzato un mezzo invito ad un suo concerto, che poi e' caduto nel dimenticatoio. Il reciproco e raro raccontarsi dei nostri incontri e' qualcosa che va tassativamente fatto. Una volta ogni 3 mesi.

Con Alessio ho questo rapporto un po' approssimativo, ma comunque notevole. Si ci siamo, ci son cose che non sono necessarie, non ci si vede ne' si parla dei cazzi propri poi tanto spesso, ma ci si diverte, si sta bene. E poi vuoi mettere, i cazzi della nostra compagnia sono piu' interessanti.

Di Luna porto un pezzo nel cuore ogni secondo. Cio' che ho vissuto con lei, anche negli episodi piu' "banali", e' stato un ardere cosi' violento e un delirio di simboli e ricordi cosi' forte che non puo' che strapparmi un sorriso, o essere ricordata in ogni cosa, senza l'amarezza della nostalgia, come se davvero una sorta di filo ci tenesse unite anche a parecchi kilometri di distanza.

Elena, e' una stella di dolcezza e comprensione. Elena e' il martire, la cenerentola, la mamma. L'idea che siamo cresciute insieme e lei ha una famiglia con figlio mi turba parecchio, ma non posso fare a meno di vederla come una specie di mio familiare a cui sono molto attaccata. Da sempre.

Fede e' stato il mio migliore amico, e qualche stralcio di quel rapporto un po' complicato si continua a sentire, nonostante avesse smesso di avere bisogno di parlarmi a un certo punto della sua vita, arrivando persino a mandarmi al diavolo nel disperato tentativo di recuperare il rapporto saccagnato e un po' posticcio che aveva con la qui presente Valentina. Non posso dire che non gli porto un po' di rancore, ma mi sto impegnando a recuperare il rapporto.

Antonio l'ho sempre onestamente visto come un bambino perennemente in lacrime, anche un po' capriccioso. Una persona catapultata in una serie di simpatici guai che non sapeva come gestire. Penso abbia pensato mille volte che non gli volessi bene o lo disapprovassi a priori, a causa del mio caratteraccio. Non e' affatto cosi', e mi e' dispiaciuto parecchio anche soltanto il pensiero che noi tutti avremmo "perso" la sua compagnia il sabato sera. Certo, poi alla fine siamo spariti anche noi a causa dei soldi. Pero' erano tempi che ricordo con un sorriso.

Gloria e' un'apparizione tanto sporadica e spontanea quanto piena di energia. Ricordo i tempi in cui ci siamo conosciute, quanto era diversa, non si direbbe neanche che e' la stessa persona. Era un pulcino con dei grossi occhiali raggomitolato su se stesso, timido, silenzioso. Con lei passo momenti davvero piacevoli, faccio discorsi seriamente interessanti, e scambio scleri e novita' con una liberta' che con altre persone non riesco a concedermi del tutto.

Anna, anche lei, rumorosissima e rarissima. Lei e' fonte di risate e divertimento. Con lei pure io recupero qualche energia, il che e' tutto dire. Siamo diversissime ma andiamo d'accordo come non mai. Ricordo che quando restava a dormire da me eravamo gli incubi dei miei genitori perche' a letto ridevamo come delle pazze e facevamo un bordello terribile in piena notte. E poi le mille avventure per strada? Indimenticabili.

E con la Mamma? Ho vissuto cose che sono indimenticabili al pari di quelle vissute con Luna. Anche di lei porto sempre un pezzo dentro, donna strana e piena di simpatiche contraddizioni interne come me, e a differenza di me.

Mi sembra di star facendo un discorso di addio, ma in realta' mi trasferiro' soltanto in un posto che, avrete modo di vedere con i vostri occhi, non e' poi cosi' lontano. Ci saranno un sacco di modi per tenerci in contatto ed incontrarci comunque.

Sono sempre stata molto sbilanciata nei vostri confronti, incredibilmente fredda, molto egoista, ma sempre e comunque pronta a scattare nel momento del bisogno. Il fatto che voi siate qui oggi e' qualcosa di davvero importante.

Vi ringrazio.
postato da delsys alle ore febbraio 28, 2006 10:03 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:

lunedì, febbraio 27, 2006

Sono stanca, sono stanca, sono stanca...

... Piu' del solito e sempre di piu'. E la roba da fare si accumula, e le ore di sonno (bastarde) si accorciano, e i momenti di felice immobilita' svaniscono.
C'e' una lista dei "dovrei" che va da qui alla mia nuova abitazione, ma per qualche motivo mi sento completamente spossata, e questo da praticamente una settimana. Ieri sera ho raggiunto un picco vertiginoso di distruzione, e stamattina me la cavicchio non riuscendo piu' a riaddormentarmi.

La stanza mi fissa in tutto il suo caos caratteristico.
Almeno, mi dico, dovrei cominciare a buttare via un po' di carabattole e mettere i pantaloni e i maglioni a lavare.
Ma il mio corpo si rifiuta di alzarsi dalla sedia, forse mi ci vuole una bella colazione, come suggerisce la danza di tazze (ci sono tutte!) che mi circonda.

Il povero Riccardo s'e' visto completamente privato dei nostri simpatici giochini ammazza nervi dei vicini di casa tipici del weekend, ma cribbio, lo giuro, non sto in piedi.

Chissa' che cazzo mi prende...
postato da delsys alle ore febbraio 27, 2006 09:41 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:

domenica, febbraio 26, 2006

Il non espresso.

"Chi mi conosce lo sa": Tendo sempre a spiegare e raccontare senza pudore ne' problemi cio' che mi e' accaduto, cio' che ho pensato, cio' che ho passato, se richiesto dalle persone o dalle situazioni. Difficilmente ci sono cose che non si sanno proprio di me.
Si puo' dire che tutti sanno tutto, poi c'e' gente che sviluppa autonomamente delle versioni un po' fantasiose dell'accaduto, ma non me ne curo moltissimo.

Parlando ieri con Riccardo mi rendo conto che ci sono cose che fatico ad esprimere, invece, che fanno parte di un lato del mio passato un po' burrascoso. Anche se ci riesco, non so trasmettere quanto pesante possa essere la cosa, ne' in realta' ho il desiderio di farlo.
I fatti li sanno tutti, ma quello che ho provato e' roba per pochi.
Rabbia paura e tristezza, preoccupazione, attaccamenti e odio, tutto cio' che risale a quel tempo me lo sigillo tranquillamente dentro, un po' perche' sono cose che si possono tutto sommato immaginare, o leggere dalle mie foto di un tempo, un po' perche' non ci si puo' ogni volta tuffare in questa serie di brutti sentimenti, sono cose che devono riaffiorare poco, inconsapevolmente, ogni tanto.

Sono sentimenti marci ed angoscianti. Di una cattiveria profondissima o di una profondissima bonta'.

Resto volontariamente generica, ma non vorrei che certa gente si attribuisse erroneamente il periodo, percio' fate lo sforzo innaturale di non provare a immaginare di che sto parlando, se non ne parlo.

E' roba che ormai, spero, non ha piu' molta importanza.
postato da delsys alle ore febbraio 26, 2006 13:13 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

mercoledì, febbraio 22, 2006

C'e' una cosa che minaccia pesantemente la mia logica...

Comincio a pensare che si possa vivere con praticamente un cazzo.
Insomma, me compresa, sono tutti calmi, eppure anche se abbiamo la casa verso fine Marzo, non abbiamo uno straccio di soldo per i mobili e probabilmente dovremo vivere in una casa semivuota per una cosa come un anno, la cosa suona incredibilmente tranquilla.

Anche quando quegli spensierati di Antonio ed Elena parlano di pagare un AFFITTO sembra che la cosa sia bella tranquilla.
Ma i soldi una volta non erano una cosa che non cresce sugli alberi?

Forse ho sempre avuto poca collaborazione dalla "famiglia", non perche' i miei non siano persone che collaborano, ma perche' non abbiamo abitudini pseudomafiose di reciproco aiuto e simpatiche amicizie di convenienza qui. La cultura e' "fatti il tuo patrimonio, difendilo, e calcia gli altri se chiedono qualche soldo o qualcosa di troppo faticoso".
Con questa logica estesa ad entrambe le famiglie penso che saremmo veramente nella merda...
postato da delsys alle ore febbraio 22, 2006 15:33 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria:

martedì, febbraio 21, 2006

Zacchete!!!

Mi ero un po' rotta le palle di stare sempre ad aggiustarmi la frangia in modo che coprisse le sopracciglia appena appena e non intralciasse la vista. Era una cosa che dovevo fare troppo spesso, seriamente. Cosi', un bel giorno (tre giorni fa) ho deciso di tagliarla cortissima e stare a vedere quanto ci mette a crescere, intanto mi son tolta il pensiero.
Ecco pero' un'altra seccatura mo: devo stare a curarmi le sopracciglia.
Spero che tornino di moda quelle un po' folte alla anni 80 per le donne cosi' sta terribile rottura di coglioni me la risparmio.
postato da delsys alle ore febbraio 21, 2006 12:19 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:

venerdì, febbraio 17, 2006

ahahahahha!

"... And the spies came out of the water
But you're feeling so good 'cos you know
That those spies hide out in every corner
And they can't touch you, no
'Cos they're just spies..."
Coldplay - Spies

E questa solo in pochi possono capirla.
Muahahahahaha!
postato da delsys alle ore febbraio 17, 2006 17:47 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:

mercoledì, febbraio 15, 2006

Titolo banale per riflessione indipendente: Ognuno e' perfetto

Piu' studio i meccanismi dei pensieri, delle impressioni e dei comportamenti umani, piu' mi rendo conto di quanto criminale possa essere il delirio sociale che ci circonda e coinvolge di questi tempi.
Le persone vengono continuamente esortate a "correggere" o addirittura eliminare comportamenti, abitudini, lati di carattere, convinzioni o addirittura pensieri in una maniera che contrasta nettamente con cio' che piu' a fondo delinea il corretto mantenimento della nostra serenita': la protezione ad ogni costo della propria autostima.
Il messaggio globale e': "tu sei imperfetto, indegno, ingenuo, piccolo ed indeciso, ma noi possiamo darti il segreto: Eccoti un modello per ogni occasione e cosa da seguire scrupolosamente e al quale cercare di adattarti con tutte le tue forze, cercando di accantonare cio' che e' potenzialmente nocivo al tuo sviluppo in questo senso".
Figo, certo, ma forse si dimenticano un paio di cosette.

Il nostro io e' costruito in maniera da non dover essere minato. Ogni qual volta che qualcosa ci fa sentire stupidi o inadatti, si crea un conflitto interiore che porta sicuramente alla depressione, all'isteria, allo stress, e spesso anche a prendere delle decisioni e compiere delle azioni poco ponderate. Si ha il costante bisogno di sentirsi piu' nel giusto, piu' grandiosi, piu' degni, piu' sgargianti di chi ci sta attorno, o quantomeno di avere sempre ragione e di mantenere il piu' possibile le proprie convinzioni. Il nostro cervello funziona in modo da modificare qualsiasi forma di percezione e cosa pur di proteggere queste convinzioni, perche' laddove venissero minate qualcosa si romperebbe inesorabilmente, rendendo impossibile raggiungere uno status di pace o di felicita'.

Non e' un caso, quindi, se ad affollare il mondo c'e' sempre piu' gente infelice, depressa, cinica e disillusa, spesso del tutto priva di fiducia in se' stessa, e sempre piu' uguale in grossi gruppi.
Si e' creato un continuo, isterico correre verso "il modello", qualunque sia il campo interessato, qualunque sia il modello prefissato. La cosa sarebbe sana se, una volta raggiunto il modello, ci si sentisse finalmente felici ed appagati. Purtroppo non e' affatto cosi', un po' perche' i modelli sono sempre piu' difficili (se non impossibili a volte) da raggiungere, vengono scelti con poca saggezza, o addirittura a volte non scelti affatto, inculcati da qualcun'altro o qualcos'altro: una volta raggiunto il modello si creano diversi fenomeni. In primis, non c'e' niente che crea cattiveria, desiderio di distruzione o minimizzazione, e critiche come delle persone che si sentono anche solo inconsciamente piu' "in basso", quindi la propria autostima e la propria posizione sono in continuo pericolo. Come se non bastasse, ecco che gia' qualcuno ha gia' pronto un altro modello per noi (perche' non si possono accontentare tutti contemporaneamente, significherebbe essere perfetti, e mi dispiace, ma non e' una cosa fattibile) che noi ci frustreremo a cercare di raggiungere. E via dicendo, per tutta la vita.

Ci si dimentica e si tende a far dimenticare agli altri quelle occasioni in cui, tutto sommato, andavano bene anche cosi'. Si buttano via tutte quelle cose che, ormai considerate "nocive" o perdite di tempo, ci facevano sentire bene, creando una societa' di acidi falsi bastardi in continua corsa verso lo splendore che sentono di non avere, minimizzando in questo modo la luce dello splendore che gia' possedevano.
E pensare che il nostro povero cervello invece ce la mette tutta. Anche davanti a una cosa del genere, pur di non farci sentire stupidi ad essere cosi' manipolati e fregati dal mondo, tentera' a tutti i costi di convincerci che abbiamo ragione comunque. Cercando di dirci che "non si puo' fare altrimenti, se no bla bla", oppure che, tutto sommato, "noi non ci stiamo cascando".
postato da delsys alle ore febbraio 15, 2006 02:49 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:

martedì, febbraio 14, 2006

Auguri!

Buon San Valentino, festa dell'amore, ma per me sempre anche dell'amicizia a modo suo. Auguri quindi a tutti gli amici piu' cari (quelli che un tempo avrebbero ricevuto cioccolatini, ma abbiate pieta', qeust'anno li ho fatti io, quanti cacchio ne dovevo fare?), oltre che al mio splendido fidanzato (vi faro' vedere che bella tortina che mi ha regalato quando scarichero' le foto!).

... E siccome non ho proprio niente di intelligente o meno da scrivere, finisce qua il post.

Perche' non mi raccontate qualcosa voi?
Si va be che le poche volte che scrivo post non per me stessa o per sfogarmi la gente non commenta sega. Sara' psicologia inversa.

Salut!

Diana
postato da delsys alle ore febbraio 14, 2006 16:20 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:

domenica, febbraio 12, 2006

Affidatevi con fiducia...

State cercando incontri focosi? Gente con cui anche solo uscire una sera, ma uscire, e vedere come va? Avete deciso che, visto che al bar prendete un po' troppi vaffanculo a priori o magari siete timidi, e i vostri amici hanno amicizie del vostro sesso tutte brutte, impegnate o inopportune, o forse anche vostra moglie rischia di sgamarvi, era meglio cercare su internet? Bene.

Qualunque sia la vostra eta', il vostro sesso e la vostra circostanza, affidatevi con fiducia ai siti di incontri e alle chat specializzate. Sono siti in cui le donne possono accedere gratis a numerosi servizi, e nei quali non si trovano soltanto disperati: spesso dietro l'angolo si trova il curioso a cui non andava di rompere le scatole in giro a caso, visto che i suoi obiettivi non erano semplicemente uscire per prendersi un caffe' con una ragazza, ma uscire per prendersi un caffe' e valutare se si poteva finire a letto/insieme.

Abbandonate dunque la "caccia" sugli instant messenger, che magari avete trovato efficaci in virtu' di qualche ragazza o ragazzo in cerca di emozioni diverse, (gradirei che anche queste persone si iscrivessero ai siti, dal momento che consentono un anonimato perfetto, specialmente le ragazze), e il perseverare nello stracciamento dei coglioni di tutto il resto del globo arrivando al punto di cercare di convincere la gente che se per caso chatta da un bel po' ed esiste qualche sua foto in giro, allora ha voglia di genitali del sesso opposto, e non solo, proprio dei vostri, e se non ne ha voglia non sa cosa si perde, e se e' per caso una persona fidanzata allora e' naturale che il suo rapporto ha qualche buco e ci siete voi per rattopparlo.

Raccogliete quindi onesta', orgoglio e buona volonta' ed affidatevi a siti che selezioneranno per voi (o vi daranno la scelta di sfogliare fra migliaia di persone seriamente intenzionate in quel senso, qualunque la vostra intenzione sia) la persona che piu' vi si addice, che piu' si avvicina alla vostra eta' (e credetemi, a volte non e' un caso... Vero quarantenni che cercano ventenni "perche' si sentono giovani" -_- ?) e che piu' vi piace: infatti tutte le foto caricate sono selezionate scrupolosamente in modo da individuare manipolazioni, pubblicazioni di foto piccole o poco chiare, e falsi (chi incontra poi le persone le puo' segnalare come "foto falsa o datata" se trova delle evidenti differenze). E per gli amanti delle webcam, chi lo sa, magari nelle chattine organizzate da quel sito, riuscirete anche a raccimolare una serie di contatti "giusti" con cui divertirvi quanto va ad entrambi, senza passare per intere serate di vaffanculo e studi di "vittime" poco efficaci.

Nessuno vi prendera' in giro perche' la gente piu' idiota non lo sapra', mentre il popolo di internet e' gia' stufo da un pezzo. E ne guadagnerete in stima del globo in quanto non verrete mandati a fanculo dal 78% della popolazione degli instant messenger. Smammate dunque e terminate qui le vostre ricerche su google di "contatti di gente porcellina ed esibizionista" (se pensate che iscriversi a un sito di incontri sia squallido, pericoloso, o sia "ammettere" le vostre intenzioni, pensate cosa significa e quanto invece e' squallida un'azione simile...), pulendo cosi' il mondo di yahoo ed msn messenger dalla poca ma insistente fastidiosa popolazione che si puo' incontrare ogni giorno: in fondo, sono nati per comunicare con amici e parenti, al massimo per farsi una chiaccherata con qualche straniero, e non per farvi da agenzia matrimoniale.

Soprattutto voi, donne "porcelline ed esibizioniste", cercate emozioni forti in posti piu' appropriati, onde evitare che per colpa vostra tutto il resto della popolazione femminile sia costretto a SCAPPARE da determinati programmi di chat grazie ai quali magari sentiva amici di vecchia data (esempi lampanti: c6, ICQ) perche' ormai chi vi ha "beccate" con quel metodo tende a perseverare e far girare voci false e fastidiose.

Sono convinta che per ogni cosa esista lo stumento "giusto". Ne sarete convinti anche voi.

 

postato da delsys alle ore febbraio 12, 2006 09:49 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

giovedì, febbraio 09, 2006

Silenzi rispettosi.

Ed oggi in casa per un po' ci son stati dei silenzi, per la prima volta rispettosi.
E' un tipo di silenzio diverso da quello molto alla "non mi interessa parlare con te" che c'e' di solito.

Il motivo e' una telefonata da Roma, mia nonna e' all'ospedale perche' ha avuto una crisi respiratoria, ha da un bel po' di tempo problemi vari con i polmoni e i bronchi. Chissa' perche' se non ricollegato a "nonna" o "nonno" di solito l'ospedale non mette questo allarmismo terribile nell'aria. Teoricamente e' un posto dove ti curano, tutto sommato, o dove quantomeno rattoppano il problema, e invece c'e' gia' la morte nella testa di tutti quanti, non si osa dirlo, ma e' cosi', si guarda il telefono come se si aspettasse che un giorno o l'altro squillasse per una notizia peggiore.
Sono quei momenti in cui non si parla perche' minimizzare risulterebbe rude, ed esagerare risulterebbe poco signorile. Cosi' si sta zitti come quando nelle scuole si onorano le torri gemelle, perche' in fondo non c'e' molto da dire, e tutte le cose che vengono in testa sono poco appropriate.

Io invece non sono riuscita a farmi venire in mente proprio niente, qualcosa mi dice che non e' tragico come pensano, qualcosa mi dice che comunque non si puo' stare neanche completamente tranquilli. Cosi' taccio e mangio mele nella speranza che nessuno mai tiri fuori il discorso, anche perche' in questi casi si tende un po' troppo a tirare in ballo cose materiali rispetto a quanto la mia sensibilita' isterica possa sopportare.

Cala quindi il silenzio, e mi aggrego.
postato da delsys alle ore febbraio 09, 2006 23:41 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

About Me


Nome e Cognome:
Diana Macaluso
Data di nascita:
28 Febbraio 1983
Residente a:
Milano
Occupazione:
Casalinga, Grafica
Occhi:
Verde-Grigio-Azzurri
Capelli:
Lunghi, biondo cenere tinti di viola
Altezza:
1.71m
Peso:
Qualcosa di imprecisato che va oltre i 120kg
Stato civile:
Fidanzata e Convivente con Riccardo Carracoi
Ideali, religioni, tendenze:
Religiosa naturale, amante della logica, vagamente disforica di genere, leggermente maschilista.
Sto studiando:
Giapponese, cucina, psicologia, comunicazione, sociologia e psicologia sociale. Tutto da casa, si, per interesse personale.


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami



Windows Live Messenger & e-mail:
delsys83@hotmail.com
Yahoo Messenger:
delsys83
IMVU:
Delsys
Second Life:
Yumi Laval


Diana Macaluso's Facebook profile


Feed e altro


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Visite


visitato *loading* volte




La grafica di questo blog e' stata fatta da Delsys, ed e' qualcosa di altamente personale. Di conseguenza non dico di non fregarvela, ma quantomeno avvisate e datemi credito nel caso...

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Inoltre, essendo l'equivalente di un diario privato, ne e' severamente vietata la stampa o l'utilizzo senza il consenso del 'proprietario'.